Già adottati 45 bambini di strada mobilitata la gente di Campolongo

L’associazione funziona dal 1994, nuove iniziative a sostegno della scolarizzazione. Un concerto nella parrocchiale

di Roberto Lazzarato

CAMPOLONGO SUL BRENTA – Già 45 bambini adottati a distanza. E ora un concerto della New Bluespiritual Band, sabato 17, alle 20.45, nella chiesa di Campolongo sul Brenta, è un evento a sostegno di un progetto di scolarizzazione nelle favelas di Salvador de Bahia, in Brasile. Una iniziativa collaudata da tempo, promossa dalla parrocchia, in collaborazione con il comune e la pro loco nel periodo natalizio e anticipata quest’anno per “sensibilizzare la popolazione e favorire un maggiore coinvolgimento nel progetto”.

“L’associazione ‘Adottiamo una scuola per bambini di strada’ – raccontano i promotori – è nata nel 1994 a Campolongo, su iniziativa di un gruppo di amici che, per esperienze diverse, sono entrati in contatto con l’associazione “1. de Majo” di Salvador Bahia, in Brasile, sorta nel 1977 ad opera di Antonio Lazzarotto, nativo di Campolongo, e della moglie Vera Machado, in rappresentanza della favela “Novos Alagados”, composta esclusivamente da membri di quella comunità, che ha lo scopo di stimolare, sostenere e promuovere iniziative sociali, sanitarie ed educative per gli abitanti della favela”.

Con i fondi raccolti in tutto il mondo sono stati realizzati un asilo nido, una scuola materna, una scuola elementare e varie iniziative di formazione professionale. L’associazione, inoltre, è luogo di incontro e di promozione sociale e culturale per giovani e adulti, nonché di educazione e prevenzione sanitaria. Da anni diverse famiglie di Campolongo, ma non solo, sono impegnate con le adozioni a distanza e finora sono 45 i bambini che usufruiscono o hanno usufruito di questa importante azione di carità.

“La New Bluespiritual Band è un nome nuovo nel panorama delle associazioni musicali del Bassanese – spiega il presidente Alberto Strobbe, – anche se l’ossatura della compagine ha solide basi di esperienza avendo, sotto la guida del maestro Diego Brunelli, in altra edizione, già avuto modo di esprimersi ai più alti livelli in teatri di assoluto prestigio. Con Brunelli, che per 13 anni aveva diretto una precedente formazione, con numerosi coristi e musicisti, abbiamo dato vita a questa nuova realtà allo scopo di continuare a promuovere lo spirito genuino della precedente esperienza, che era venuto meno nel tempo”.

La nuova compagine si presenta, fin dalla sua prima apparizione, numericamente forte sia nella sezione corale che in quella strumentale, con un nutrito repertorio di brani gospel, pop, rock e classici e importanti progetti e collaborazioni già in fase di realizzazione.